Presentazione

Francesco Botturi (1947) è professore ordinario di Filosofia morale presso l'Università Cattolica di Milano. I suoi ambiti di interesse sono l'antropologia, la filosofia della storia e l'etica.

Ha iniziato le sue ricerche come studioso della filosofia francesce contemporanea, sotto il profilo epistemolofgico e antropologico (cfr. Struttura e soggettività. Saggio su Bachelard e Althusser, Vita e Pensiero, Milano 1976), cui sono seguiti dei saggi su G. Deleuze.

Attraverso la problematica storico-epoistemlogica del marxismo e del neomarxismo ha incontrato il problema della modernità, cui ha dedicato saggi a proposito della Sinistra hegeliana e Feurbach, Rosmini e Maritain, i "Nouveaux Philosophes".

La questione della modernità e del suo problema antropologico è stato affrontato con l'ampia monografia su G.B. Vico Sapienza della storia. G.B. Vico e la filosofia pratica (Vita e Pensiero, Milano 1991) e dal volume complementare, Tempo, azione, lingaggio. Le strutture vichiane della "storia ideale eterna" (Guida, Napoli 1996).

Nel frattempo ha coltivato anche interessi più direttamente teoretici con i volumi Desiderio e verità. Per un'antropologia cristiana nell'epoca della secolarizzazione (Massimo, Milano 1986), Per una filosofia dell'esperienza storica (CUSL, MIlano 1987) e con saggi sull'etica di s. Tommaso e sulla filosofia pratica in prospettiva ermeneutica, tema al quale sta nuovamente lavorando.

E' Ideatore e condirettore della Collana di "Filosofia Morale" in pubblicazione presso l'editrice Vita e Pensiero dal 1997.

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