De Lubac: un maestro

di Francesco Bertoldi

copertina del libro In questo gruppo di pagine presentiamo il pensiero di de Lubac, valendoci essenzialmente di ampi estratti del nostro libro, F.Bertoldi, De Lubac, Cristianesimo e modernità, ESD Bologna 1994.

In distribuzione presso le librerie cattoliche (tramite MESCAT). Indirizzo editore: Via dell'Osservanza 72, Bologna. Tel. 051/582.034. Per ordini on line

Chi è De Lubac

Henri De Lubac (20 febbraio 1896 /4 settembre 1991) è uno dei maggiori teologi cattolici del '900, e uno dei più significativi ispiratori del Concilio Vaticano II. Conosciuto personalmente e apprezzato da Giovanni Paolo II, che lo elevò a cardinale, dovette subire incomprensioni e critiche sotto il pontificato di Pio XII, affrontando soprattutto l'opposizione di teologi che si rifacevano al neotomismo.

Centrale nel suo pensiero è l'attenzione alla Tradizione, in particolare ai Padri della Chiesa. Tornare alle fonti potrebbe essere uno slogan che riassume il suo intento: e nelle fonti della tradizione patristica egli riscoprì soprattutto a) la centralità del soprannaturale , b) la chiesa come mistero di unità, c) la Bibbia come vivente ricchezza di significati simbolici, raccordati al Verbo incarnato.

Consigliamo, per un percorso sequenziale, anzitutto il contesto in cui si forma e prende posizione de Lubac (quanto segue è estratto dal nostro testo citato).

Diamo comunque un elenco delle schede che qui proponiamo:

dal libro De Lubac, Cristianesimo e modernità

da altre pubblicazioni o inediti

indicazioni bibliografiche

Si veda anche una bibliografia su De Lubac.