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pagine di gnoseologia

che cosa conosciamo?

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In sintesi

Che cosa possiamo conoscere? La nostra cultura (filosofica, ma non solo) vede una prevalenza di posizioni relativistiche: la ragione umana non sarebbe in grado di cogliere alcuna verità universalmente valida.

Come si è osservato parlando della metafisica, la radice extrateoretica del relativismo è (anche) la volontà di sottrarsi a una intollerante oppressività: storicamente l'affermazioni di verità assolute è effettivamente stata strumentalizzata ai fini di un potere di alcuni esseri umani su altri. Tuttavia non è necessariamente così. Anzi, come già osservato, il riferimento a una oggettività che preceda i soggetti (potenzialmente in conflitto) e che quindi possa fare in qualche modo da arbitro super partes è un requisito indispensabile su cui far leva per opporsi a qualsiasi forma di oppressione. Se non esiste giustizia (o se comunque noi non la possiamo conoscere, come pensa il relativismo), come si potrebbe parlare di ingiustizia, e potersi quindi opporre ad essa?

La tesi che qui si sostiene è che la nostra conoscenza è si imperfetta, e quindi progressiva e bisognosa di collaboratività intersoggettiva, ma è comunque reale: conosciamo davvero la realtà, sia pure imperfettamente.

Perciò due sono gli errori diametralmente opposti da evitare: il dogmatismo da un lato, e un relativismo scettico dall'altro.

gnoseologia: contributi storiografici

come è stato storicamente affrontato il problema gnoseologico

  • Il dibattito sulla verità, tra Blondel e Garrigou-Lagrange: Il tomista Garrigou-Lagrange, difensore di una concezione di verità rigidamente oggettivistica si contrappooise a Maurice Blondel, che proponeva invece una concezione più esistenziale della conoscenza, più vicina ai dubbi e alle esigenze dell'uomo moderno
  • la verità come “adaequatio realis”, in Blondel: Si analizza la definizione di verità data dal filosofo Maurice Blondel, che volge in senso esistenziale la celebre formula tomistica di verità come adaequatio intellectus ad rem
  • Il tema della verità nel tomismo: L'articolo analizza la concezione di verità in Tommaso d'Aquino, di cui si sottolinea una sostanziale validità, a patto di integrarsi con la prospettiva più affettivo-esistenziale tipica della Patristica e di Blondel
  • la verità in Blondel, o la non-possedibilità del vero (1)
  • la verità in Blondel, o la non-possedibilità del vero (2): Completando un precedente articolo si analizza la concezione gnoseologica di Maurice Blondel, di cui viene respinta una interpretazione relativistica, pur riconoscendo in lui alcuni limiti, in particolare una eccessiva diffidenza verso il concetto
  • Motivi dell'antirealismo moderno: Si analizzano i motivi che in età moderna hanno portato a mettere in dubbio la capacità della ragjione di cogliere la realtà oggettiva
  • Realismo e verità nel pensiero di Hilary Putnam

gnoseologia: contributi teoretici

sulla possibilità di conoscere la realtà, giungendo a verità universali e stabili.